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Ultimo aggiornamento: 07 Luglio 2010

Processo editoriale

Principi ispiratori

Come riportato dall’International Society of Drug Bullettins (ISDB) è considerata informazione di buona qualità quella che è scientificamente incontrovertibile ed evidenzia i consensi scientifici attualmente raggiunti distinguendo ciò che è fondato da quello che non lo è. L’informazione di qualità aiuta l’utente a ottimizzare la sua attività terapeutica nel miglior interesse del paziente.
Lo scopo di un bollettino d’informazione indipendente sui farmaci è quello di fornire giudizi documentati e obiettivi sui farmaci. Ne vengono indagate efficacia, sicurezza, convenienza e costo rispetto alle altre terapie disponibili per definire il loro ruolo nella gestione complessiva del paziente.
Dialogo sui Farmaci è una fonte secondaria d’informazione, ciò significa che basa i suoi contenuti su fonti primarie d’informazione: articoli originali pubblicati nei giornali medici.
Dialogo sui Farmaci può commentare anche la qualità dell’informazione rivolta a medici e farmacisti e finalizzata a promuovere la prescrizione o la vendita dei farmaci.
La struttura degli articoli delle fonti primarie è rigoroso (introduzione, obiettivi, materiale e metodi, risultati, discussione). La struttura e i metodi editoriali delle fonti secondarie è meno rigido. Alcune rubriche di Dialogo sui Farmaci possono essere elaborate dalla redazione (Prescrivere News, Osservatorio farmaceutico, Farmacovigilanza, Dalla redazione ), altre da membri del Comitato di Redazione oppure possono essere commissionati ad autori esterni.

Programmazione del palinsesto

Il Comitato di Redazione e la Redazione definiscono gli argomenti che saranno trattati durante l’anno (per articoli e dossier).
Autori/Coordinatori: sono identificati per ciascun dossier i coordinatori e i possibili collaboratori. Viene assegnata la realizzazione di particolari articoli ad autori esterni. Sono affidate alla Redazione le rubriche e le tematiche di competenza. All’interno del comitato di Redazione possono essere identificati dei gruppi operativi a cui affidare l’elaborazione di testi preventivamente concordati.
Revisione: tutti gli articoli destinati alla pubblicazione devono essere sottoposti alla revisione (quasi esclusivamente di personale esterno) per verificare la correttezza dei contenuti, la chiarezza, la leggibilità, la pertinenza della trattazione e la bibliografia considerata.
Stampa: la Redazione adatta il testo allo stile della rivista, provvede alla sua impaginazione e alla sua resa grafica. Previo autorizzazione degli autori, viene realizzata la versione del testo da affidare alle stampe.

Norme per gli autori

Tutte le affermazioni riportate nel testo (raccomandazioni, criteri, ecc) devono essere supportate da voci bibliografiche. Quando necessario, si possono citare lavori in corso di pubblicazioni oppure (come accade spesso per i nuovi farmaci) studi non ancora pubblicati ma presentati alle Agenzie Regolatorie, in particolare quando sono l’unica documentazione disponibile oppure quando gli studi pubblicati sono inferiori rispetto a quelli non pubblicati.
Nella selezione delle voci bibliografiche, deve essere specificata la tipologia di fonte impiegata (revisioni sistematiche, metanalisi, studi clinici, linee guida o studi osservazionali). Nella descrizione degli studi è importante descrivere il tipo di disegno, gli end-point primari, il campione studiato e i risultati osservati se possibile specificando gli intervalli di confidenza. Di particolare utilità è l’esplicitazione delle limitazioni dello studio, la rilevanza dei risultati e la loro trasferibilità nella pratica clinica. Quando vengono citati studi non ancora pubblicati oppure abstracts, si chiede all’autore di rilasciare alla redazione copia della documentazione utilizzata poiché tutte i riferimenti bibliografiche devono essere a disposizione dei lettori che le vogliano consultare.

Riferimenti bibliografici

Nel testo la citazione alla voce bibliografica di riferimento deve essere riportate col nome dell’autore e l’anno di pubblicazione (es. Fisher et al, 1994). La bibliografia sarà riportata per esteso alla fine dell’articolo elencando con numeri progressivi le voci considerate secondo il sistema Vancouver (es. Fisher P, Ward A. Complementary Medicine in Europe. BMJ 1994; 309:107-11).
Nelle ultime versioni dell’articolo le citazioni all’interno del testo saranno sostituite con il riferimento numerico ad apice.
Nel caso manchino riferimenti a studi pubblicati su un dato argomento, chiediamo agli autori di specificare che fonti sono state utilizzate (PubMed, Cochrane Library, Embase ). La redazione è disponibile a reperire per conto degli autori i testi utili alla stesura dell’articolo.
Può essere utile, a criterio dell’autore, fornire una bibliografia di approfondimento, in tale caso si citano i riferimenti con le stesse norme sopracitate alla fine della bibliografia con la voce “per saperne di più”.

Modifiche al testo

Tutti gli articoli destinati alla pubblicazione devono essere sottoposti alla revisione (del CdR e di personale esterno) per verificare la correttezza dei contenuti, la chiarezza, la leggibilità, la pertinenza della trattazione e l’aggiornamento della bibliografia. Gli autori possono eventualmente indicare nominativi di possibili revisori per i loro articoli. Le osservazioni dei revisori saranno inviate e discusse con gli autori per modificare l’articolo. Il testo destinato alla pubblicazione giungerà alla sua versione definitiva anche grazie alle successive revisioni e correzioni stilistiche da parte della redazione.
La Redazione provvederà all’impaginazione del testo e alla sua resa grafica. Le successive bozze del numero in fase di pubblicazione vengono inviate all’autore per la loro approvazione.


Norme per i revisori

Il testo destinato alla pubblicazione giungerà alla sua versione definitiva grazie al contributo dei revisori e alle correzioni della redazione.
Ai revisori si chiede di fare una valutazione critica dell’articolo sia per quanto riguarda i contenuti sia la forma. Si richiede di fornire indicazioni e osservazioni riguardo:

  • eventuali errori e/o contraddizioni del testo;
  • aggiornamento e completezza della bibliografia;
  • chiarezza delle affermazioni;
  • leggibilità/comprensione;
  • utilità e la trasferibilità nella pratica.

Può essere utile, a criterio del revisore, fornire una bibliografia aggiuntiva e di riferimento, in tale caso si citano i riferimenti con le stesse norme sopraccitate alla fine della bibliografia con la voce “per saperne di più”.

Forum ISDB Italia

02 Settembre 2010

Il ruolo dell'informazione indipendente in Italia

Dati e relazioni del primo incontro italiano dei bollettini appartenenti alla Società Internazionale dei Bollettini Indipendenti d’informazione sui farmaci (ISDB).

Viaggiatori internazionali

29 Agosto 2010

Newsletter a cadenza mensile riguardo le patologie infettive e tropicali emergenti nel mondo. Il notiziario é utilizzato anche per la presentazione dei report sulle principali epidemie mondiali e la segnalazione di convegni e corsi di formazione sul tema, é un Progetto della Regione Veneto e dell'ULSS 20 di Verona.

vedi il sito

leggi newsletter su West Nile Virus

leggi newsletter su Dengue

UK DUETs

29 Agosto 2010

UK DUETs è una banca dati sviluppata per rendere esplicite le incertezze attualmente esistenti sui trattamenti sanitari e per aiutare chi stabilisce le priorità di ricerca nel Regno Unito a tener conto dei bisogni di pazienti e clinici.
Si possono trovare i quesiti posti da pazienti e medici; raccomandazioni per la ricerca e studi in corso. La banca dati non include quesiti circa la frequenza, le cause e la diagnosi di problemi di salute.

visita il sito

Il caso aifa

13 Agosto 2010

Articoli, pubblicazioni e notizie che riguardano il caso giudiziario che sconvolse i vertici dell'AIFA nel maggio 2008.

Caso AIFA archiviato

08 Luglio 2010

Dopo oltre 2 anni dalle gravissime imputazioni della Procura di Torino di  "disastro colposo" rivolte al Dr Nello Martini, ex direttore dell'AIFA - per ritardato aggiornamento del riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) di 20 specialità medicinali in commercio in tutti i Paesi europei da 20 anni - e dall' allontanamento dall'AIFA, il GUP di Roma l'8 luglio 2010 ha stabilito il "non luogo a procedere", perché il fatto non costituisce reato, dichiarando pertanto insussistenti e prive di fondamento le accuse e le imputazioni avanzate dal Dr Guarinello.