Processo editoriale
Principi ispiratori
Come riportato dall’International Society of Drug Bullettins (ISDB) è considerata informazione di buona qualità quella che è scientificamente incontrovertibile ed evidenzia i consensi scientifici attualmente raggiunti distinguendo ciò che è fondato da quello che non lo è. L’informazione di qualità aiuta l’utente a ottimizzare la sua attività terapeutica nel miglior interesse del paziente.
Lo scopo di un bollettino d’informazione indipendente sui farmaci è quello di fornire giudizi documentati e obiettivi sui farmaci. Ne vengono indagate efficacia, sicurezza, convenienza e costo rispetto alle altre terapie disponibili per definire il loro ruolo nella gestione complessiva del paziente.
Dialogo sui Farmaci è una fonte secondaria d’informazione, ciò significa che basa i suoi contenuti su fonti primarie d’informazione: articoli originali pubblicati nei giornali medici. Dialogo sui Farmaci può commentare anche la qualità dell’informazione rivolta a medici e farmacisti e finalizzata a promuovere la prescrizione o la vendita dei farmaci.
La struttura degli articoli delle fonti primarie è rigoroso (introduzione, obiettivi, materiale e metodi, risultati, discussione). La struttura e i metodi editoriali delle fonti secondarie è meno rigido. Alcune rubriche di Dialogo sui Farmaci possono essere elaborate dalla redazione (Prescrivere News, Osservatorio farmaceutico, Farmacovigilanza, Dalla redazione ), altre da membri del Comitato di Redazione oppure possono essere commissionati ad autori esterni.
Programmazione del palinsesto
Il Comitato di Redazione e la Redazione definiscono gli argomenti che saranno trattati durante l’anno (per articoli e dossier).
Autori/Coordinatori: sono identificati per ciascun dossier i coordinatori e i possibili collaboratori. Viene assegnata la realizzazione di particolari articoli ad autori esterni. Sono affidate alla Redazione le rubriche e le tematiche di competenza. All’interno del comitato di Redazione possono essere identificati dei gruppi operativi a cui affidare l’elaborazione di testi preventivamente concordati.
Revisione: tutti gli articoli destinati alla pubblicazione devono essere sottoposti alla revisione (quasi esclusivamente di personale esterno) per verificare la correttezza dei contenuti, la chiarezza, la leggibilità, la pertinenza della trattazione e la bibliografia considerata.
Stampa: la Redazione adatta il testo allo stile della rivista, provvede alla sua impaginazione e alla sua resa grafica. Previo autorizzazione degli autori, viene realizzata la versione del testo da affidare alle stampe.
Norme per gli autori
Tutte le affermazioni riportate nel testo (raccomandazioni, criteri, ecc) devono essere supportate da voci bibliografiche. Quando necessario, si possono citare lavori in corso di pubblicazioni oppure (come accade spesso per i nuovi farmaci) studi non ancora pubblicati ma presentati alle Agenzie Regolatorie, in particolare quando sono l’unica documentazione disponibile oppure quando gli studi pubblicati sono inferiori rispetto a quelli non pubblicati.
Nella selezione delle voci bibliografiche, deve essere specificata la tipologia di fonte impiegata (revisioni sistematiche, metanalisi, studi clinici, linee guida o studi osservazionali). Nella descrizione degli studi è importante descrivere il tipo di disegno, gli end-point primari, il campione studiato e i risultati osservati se possibile specificando gli intervalli di confidenza. Di particolare utilità è l’esplicitazione delle limitazioni dello studio, la rilevanza dei risultati e la loro trasferibilità nella pratica clinica. Quando vengono citati studi non ancora pubblicati oppure abstracts, si chiede all’autore di rilasciare alla redazione copia della documentazione utilizzata poiché tutte i riferimenti bibliografiche devono essere a disposizione dei lettori che le vogliano consultare.
Riferimenti bibliografici
Nel testo la citazione alla voce bibliografica di riferimento deve essere riportate col nome dell’autore e l’anno di pubblicazione (es. Fisher et al, 1994). La bibliografia sarà riportata per esteso alla fine dell’articolo elencando con numeri progressivi le voci considerate secondo il sistema Vancouver (es. Fisher P, Ward A. Complementary Medicine in Europe. BMJ 1994; 309:107-11 .).
Nelle ultime versioni dell’articolo le citazioni all’interno del testo saranno sostituite con il riferimento numerico ad apice.
Nel caso manchino riferimenti a studi pubblicati su un dato argomento, chiediamo agli autori di specificare che fonti sono state utilizzate (PubMed, Cochrane Library, Embase ). La redazione è disponibile a reperire per conto degli autori i testi utili alla stesura dell’articolo.
Può essere utile, a criterio dell’autore, fornire una bibliografia di approfondimento, in tale caso si citano i riferimenti con le stesse norme sopracitate alla fine della bibliografia con la voce “per saperne di più”.
Modifiche al testo
Tutti gli articoli destinati alla pubblicazione devono essere sottoposti alla revisione (del CdR e di personale esterno) per verificare la correttezza dei contenuti, la chiarezza, la leggibilità, la pertinenza della trattazione e l’aggiornamento della bibliografia. Gli autori possono eventualmente indicare nominativi di possibili revisori per i loro articoli. Le osservazioni dei revisori saranno inviate e discusse con gli autori per modificare l’articolo. Il testo destinato alla pubblicazione giungerà alla sua versione definitiva anche grazie alle successive revisioni e correzioni stilistiche da parte della redazione.
La Redazione provvederà all’impaginazione del testo e alla sua resa grafica. Le successive bozze del numero in fase di pubblicazione vengono inviate all’autore per la loro approvazione.
Norme per i revisori
Il testo destinato alla pubblicazione giungerà alla sua versione definitiva grazie al contributo dei revisori e alle correzioni della redazione.
Ai revisori si chiede di fare una valutazione critica dell’articolo sia per quanto riguarda i contenuti sia la forma. Si richiede di fornire indicazioni e osservazioni riguardo:
- eventuali errori e/o contraddizioni del testo;
- aggiornamento e completezza della bibliografia;
- chiarezza delle affermazioni;
- leggibilità/comprensione;
- utilità e la trasferibilità nella pratica.
Può essere utile, a criterio del revisore, fornire una bibliografia aggiuntiva e di riferimento, in tale caso si citano i riferimenti con le stesse norme sopraccitate alla fine della bibliografia con la voce “per saperne di più”.
FORUM 13 Aprile 2010
04 Marzo 2010Dialogo sui Farmaci organizzarà il 13 Aprile 2010 a Verona un incontro pubblico con l’obiettivo di descrivere criticamente le azioni che a livello nazionale e internazionale sono state messe in atto per contrastare la pandemia causata dal virus AH1N1.
Il Convegno non ha l’ambizione di trovare risposta a tutte le domande che operatori sanitari e pazienti si sono posti in questi mesi, l’incontro però vuole arrivare a discutere e definire gli elementi obiettivi del contesto, quelli razionali delle scelte fatte ed i risultati ottenuti.
leggi il programma provvisorio
Influenza pandemica
31 Dicembre 2009In questa sezione sono disponibili articoli, pubblicazioni, circolari e aggiornamenti che riguardano l’influenza pandemica.
Il caso aifa
28 Dicembre 2009Articoli e pubblicazioni sul tema
Forum ISDB Italia
09 Maggio 2008Il ruolo dell'informazione indipendente in Italia
Il Forum 2008 é stato dedicato all’informazione indipendente, ha rappresentato il primo incontro italiano dei bollettini appartenenti alla Società Internazionale dei Bollettini Indipendenti d’informazione sui farmaci (ISDB), tra cui Dialogo sui Farmaci, Focus, Informazioni sui Farmaci, Ricerca & Pratica e i Pacchetti informativi CeVEAS.



