Comunicati stampa
Linee Guida AIFA 2025: aggiornamenti e implicazioni cliniche
02 0ttobre 2025Dialogo sui Farmaci analizza le principali novità introdotte dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) nelle Linee Guida 2025, con l’obiettivo di supportare i professionisti sanitari nella comprensione delle nuove raccomandazioni terapeutiche.
Un nuovo approccio basato sull’evidenza
Le Linee Guida AIFA 2025 si basano su un modello di valutazione multidimensionale del farmaco, che integra efficacia clinica, sicurezza, costo-efficacia e impatto sulla qualità della vita del paziente. L’obiettivo è promuovere una prescrizione più razionale, riducendo la variabilità territoriale e migliorando la sostenibilità del sistema sanitario.
Le principali novità del 2025
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Revisione dei criteri di rimborsabilità per alcune classi terapeutiche croniche (ipertensione, dislipidemie, diabete tipo 2).
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Nuove indicazioni sui farmaci biologici e biosimilari, con attenzione particolare alla continuità terapeutica.
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Aggiornamento dei protocolli di farmacovigilanza attiva e sull’uso appropriato degli antibiotici.
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Digitalizzazione dei registri AIFA per la tracciabilità dei trattamenti innovativi e per la raccolta dati real-world.
Implicazioni per la pratica clinica
Il documento AIFA 2025 invita medici prescrittori e farmacisti a un maggiore utilizzo delle piattaforme di sorveglianza terapeutica, per raccogliere dati real-world sull’efficacia dei trattamenti. L’integrazione con i sistemi informativi regionali consentirà un controllo più puntuale sui consumi e sulle reazioni avverse, favorendo una gestione più sicura e sostenibile del farmaco.
Ruolo della formazione continua
Le nuove Linee Guida sottolineano l’importanza dell’aggiornamento professionale: la formazione in ambito farmacologico deve diventare parte integrante del percorso ECM, promuovendo la diffusione di informazioni indipendenti e basate sull’evidenza.
Conclusioni
Le Linee Guida AIFA 2025 rappresentano un passo decisivo verso un sistema di prescrizione più efficiente e trasparente. La loro applicazione richiede la collaborazione di medici, farmacisti e istituzioni, con l’obiettivo comune di garantire ai cittadini un uso sicuro, razionale e sostenibile dei farmaci.
Nota editoriale
Articolo pubblicato originariamente nel 2025, revisionato e aggiornato dalla redazione di Dialogo sui Farmaci nell’ambito del rilancio editoriale 2025.


